4 vini rossi sardi, oltre al Cannonau

vigneto sardo
Sono ben 19 le DOC della Sardegna, a testimonianza di un'attività vitivinicola di grande eccellenza che premia la serietà dei produttori e la bontà dei loro vini.
Il vino più celebre è sicuramente il Cannonau. Vanto dell'intera regione è il più antico vino del mediterraneo: rosso o rosato, profumato e aromatico, particolarmente indicato per piatti a base di carne tipica come agnello e arrosto e, nella versione Liquoroso dolce, si sposa bene anche con ogni tipo di dessert.
Non solo Cannonau come detto: tra i vini più prestigiosi e caratteristici troviamo anche il Bovale, il Cagnulari, il Monica e il Carignano del Sulcis.

Vino Bovale: caratteristiche e abbinamenti

Le origini del vitigno Bovale non sono note ma probabilmente venne introdotto sull'isola tra il XV e il XVIII secolo dagli Aragonesi. Nel corso dei secoli si sono distinte due diverse varietà: il Bovale Sardo e il Bovale Grande.

Il Bovale Sardo viene coltivato principalmente nella provincia di Cagliari, nell'area di Terralba, Oristano, Anglona e Logudoro. Le sue uve vengono per lo più vinificate assieme alle più importanti uve a bacca rossa sarde e sono usate per la produzione delle DOC Campidano di Terralba e Mandrolisai.
Vinificato in purezza, questo vitigno dà origine a un vino caratterizzato da un colore rosso rubino con sfumature violacee. Il bouquet presenta note di frutta rossa e al palato è leggermente tannico e pieno.
Ottimo in accompagnamento agli antipasti a base di salumi e formaggi stagionati e agli arrosti di cinghiale e porchetta.

Vino Monica: caratteristiche e abbinamenti

Il Monica è uno dei vitigni sardi più antichi: probabilmente giunto sull'isola intorno al XI secolo grazie ai monaci camaldolesi che iniziarono a coltivarlo per uso sacro e profano, oggi viene coltivato su tutta l'isola ma produce risultati di eccellenza soprattutto nel centro sud. Le sue uve, vinificate in purezza, danno origine alla DOC Monica di Sardegna.

Vino di colore rosso intenso, con riflessi violacei, ha un profumo intenso e vinoso. Al palato è asciutto, sapido e leggermente tannico.
Accompagna bene le carni bianche, i formaggi a pasta molle e le minestre.

Vino Cagnulari: caratteristiche e abbinamenti

Il Cagnulari è un vitigno a bacca rossa diffuso principalmente nel Sassarese.

Introdotto probabilmente in Sardegna dagli Aragonesi nel Seicento o dai Francesi nell'Ottocento, questo vitigno si è perfettamente adattato al territorio e al clima del Sassarese. Vinificato di solito con altri vitigni rossi sardi come il Cannonau e il Pascale, dà origine, se vinificato in purezza, alla DOC Alghero mentre un tempo si usava soprattutto per tagliare vini più deboli.
Di colore rubino granata con sfumature arancio, il Cagnulari è caratterizzato da un bouquet intenso e speziato, con note di liquirizia e frutti di bosco. Al palato si rivela tannico e ben strutturato, persistente e intenso, con sentori di ciliegia marasca.
Si abbina bene con formaggi stagionati, bolliti, risotti, arrosti di carni bianche e rosse.

Vino Carignano: caratteristiche e abbinamenti

Il Carignano del Sulcis è tipico dell'area sud della Sardegna ed esattamente dell'Isola di Sant'Antioco e del Sulcis.

L'origine del vitigno, secondo alcuni studiosi, sarebbe di origine fenicia mentre per altri potrebbe essere stato importato dagli spagnoli. Una delle particolarità di questo vitigno, è il fatto di possedere il piede franco, perchè non ha subito gli effetti dannosi della filossera.
Il Carignano è resistente, non teme la salsedine e dà origine ad un vino corposo e di colore intenso. Questo vino si può trovare in varie versioni: Superiore, Passito, Rosato o Riserva. I profumi, persistenti, variano secondo l'invecchiamento ma sono quelli della frutta e del mare che dona anche un'inconfondibile sapidità.
Nel 1977, questa produzione ottiene la denominazione di DOC; la gradazione alcolica minima è di 12 gradi e la temperatura di servizio consigliata rientra fra i 17 e i 20 gradi; invece, la versione passito ha un sapore meno deciso e un profumo dolce e gradevole. Il Carignano del Sulcis è ottimo con i formaggi locali stagionati ma anche con le carni, in particolare con l'agnello.

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