Vini in Portogallo: guida alle regioni del vino portoghese

vigneto portogallo
Tra i primi paesi produttori di vino nel mondo troviamo il Portogallo. A rendere questa nazione tra le prime in classifica è stata soprattutto la lavorazione dei suoi due vini più famosi: il Porto e il Madeira.
A sud del Portogallo si trova infatti l’isola di Madeira con i suoi vigneti localizzai su pendii ripidi e scoscesi che ne rendono particolarmente difficile la vendemmia.
La particolarità di questo vino ha origini antiche, risalenti al 1500 quando esisteva la consuetudine di farlo cuocere sotto il sole caldo dell’equatore.
Oggi invece viene conservato per un periodo che va dai tre ai sette mesi all’interno di una botte a una temperatura compresa tra i 40° e i 45°.
I vini più pregiati sono però frutto di un percorso naturale secondo il quale le botti vengono lasciate in un sottotetto, esposto al caldo dell’isola anche per 10 anni per poi essere trasferiti in ambienti più freddi dove poi vengono imbottigliati.
Il Madeira è un vino a bacca bianca, anche se per la produzione di vini di minor pregio viene utilizzata il Tinta Negra Mole, a bacca rossa al quale viene poi aggiunto del caramello. La qualità maggiore di questo vino viene raggiunta con il Vintage Medeira, lasciato maturare in botte per circa venti anni.

Il Porto viene invece prodotto nella valle del Duoro. Questo vino ha un tipo di lavorazione particolare: viene infatti ricavato dalla fermentazione incompiuta del mosto la quale, quante è ancora in pieno corso, viene fermata.
Questa operazione regala al Porto un sapore unico: dolce e inconfondibile. Interrompere la fermentazione a metà opera significa infatti che gli zuccheri contenuti all’interno del mosto non vengono più trasformati in alcool etilico ma rimangano all’interno del vino. Ottimo per aperitivi, il Porto è un vino che va servito anche con dessert e formaggi.

Nella zona settentrionale del paese invece, nella regione del Minho, vi è la produzione del così dettovinho verde, imbottigliato con monossido di carbonio per donargli una maggiore effervescenza.
La sua denominazione non ha nulla a che fare con il suo reale colore. Il vino verde infatti è un vino che può essere prodotto sia con vigneti a bacca nera che a bacca bianca.
Trattasi di un vino giovane, non adatto ad essere conservato ma ad essere consumato non appena rilasciato sul mercato. Questo genere di vino è inoltre caratterizzato da un aroma fruttato e floreale.
Famosi soprattutto in Portogallo, è raro che i vini verdi vengano esportati altrove.
Diffuso invece in tutto il mondo è il Moscatello di Setùban, imbottigliato con il brandy. Questo tipo di vino è molto vivace ed riporta i sentori dell’arancia, dei fiori selvatici e delle mandorle. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che dopo la fermentazione le bucce sono lasciate all’interno del mosto.

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