Vini in Nuova Zelanda: guida alle regioni del vino neozelandese

vigneto nuova zelanda
In Nuova Zelanda, il vino è arrivato tra il Diciannovesimo ed il Ventesimo Secolo, importato dai coloni europei, che tentarono di replicare in loco le abitudini della madrepatria. Tuttavia, è solo da pochi anni la viticoltura nazionale ha raggiunto dimensioni e qualità importanti.

Al fine di raggiungere risultati migliori, gli esperti locali hanno compiuto due grandi operazioni: basarsi su vigneti francesi, Sauvignon Blanc, dividere il Paese in diverse zone.
Va comunque ricordato come la viticoltura nazionale ottenga etichette migliori con i vitigni a bacca bianca, con prodotti come il già citato Sauvignon, Pinot Nero, Chardonnay e Riesling.
Validi anche i prodotti da bacca rossa, come Baco, Shiraz, Gewürztraminer, Seibel e Carbernet Franc. Infine, risultati interessanti da prodotti di settore, come gli spumanti o i vini da vendemmia tardiva.

La prima delle zone vinicole è il Northland: posta nel settentrione del Paese, è famosa per i territori sabbiosi, prima zona di coltivazione vinicola. Oggi, il grosso dell'agricoltura di settore si concentra vicino ad Auckland: rinomati sono i vigneti di Kumeu, Huapai, Henderson e l'Isola di Waiheke, da cui arrivano Cabernet rossi di livello pregiato.

Se il Northland è la regione delle origini, Marlborough è quella del successo. Sfruttando il clima mite, la presenza del sole e le miti temperature notturne, i viticoltori ottengono i migliori vini della nazione, sopratutto bianchi dal sapore complesso e dall'aroma intenso. Tra i migliori, sicuramente il Sauvignon, seguito da Pinot Nero, Merlot e Riesling.

Subito dietro Hawke’s Bay, dove il clima favorevole deve però fare i conti con un terreno poco fertile, duro e ghiaioso. Dalle sue cantine escono tre fuoriclasse: Chardonnay dal sapore generoso, Merlot dalla struttura solida, Sauvignon dal sapore maturo e rotondo.

Piazza d'onore per la regione di Gisborne. La sua specialità sono i Gewürztraminer, aroma intenso e retrogusto di pepe. Da non dimenticare vini minori come i Merlot ed i Müller Thurgau.
Tra le zone minori, spicca Canterbury, posta attorno a due grandi centri: Christchurch e Waipara. Gestendo al massimo le estati, lunghe ma dalla piovosità scarsa, vengono creati Pinot Neri, Riesling e  Chardonnay.

Il suo ruolo è insidiato da Martinborough, il cui territorio è poco esteso ma capace di far fruttare al massimo le qualità climatiche e geologiche: estate calda a cui segue autunno asciutto, terreno ghiaioso.
Dalle sue vigne e cantine nascono i migliori Pinot Neri dell'isola, ma anche vini bianchi come Riesling, Chardonnay, Sauvignon, Gewürztraminer e Pinot Grigi.

Infine, Waikato: forse la meno significativa delle zone vinicole, è posta a sud di Auckland. Nella tabella di lavoro dei locali, Müller Thurgau, Chardonnay, Gewürztraminer e Sauvignon.

You may also like:

vigneto vino ungherese

Vini in Ungheria: guida alle regioni del vino ungherese

L'Ungheria rappresenta una delle regioni con una produzione vinicola a livello mondiale. Essa è la patria di vini corposi…

vigneto francia

Vini in Francia: guida alle regioni del vino francese

La Francia oltre ad essere il primo produttore di vini al mondo è anche un punto di riferimento del…

vigneto trentino alto adige

Vini del Trentino Alto Adige: breve guida

Il rilievo montuoso del Trentino Alto Adige è inciso da numerosi e larghe valli che per la fertilità del…