Etna Bianco & Etna Rosso: abbinamenti e caratteristiche vino

Nella zona dell'Etna terreni vulcanici sabbiosi e desertici, un’intensa luminosità e un’ adeguata ventilazione, permettono la coltivazione di vitigni capaci di esprimere sapori ricchi di sfumature.
Introdotta dai Greci intorno al VII sec. a.C, come testimoniano numerosi reperti archeologici e un’affermazione del poeta Teocrito, la viticoltura etnea è giunta sino a noi, nonostante le difficoltà di lavorazione in un territorio aspro come quello vulcanico, accompagnata da una storia di perseveranza e una tradizione di qualità. La storia recente ha visto un trend positivo con la nascita di nuove aziende, mentre l’accresciuta professionalità degli operatori ha contribuito a far crescere la reputazione del vino etneo. La DOC Etna è stata riconosciuta nel 1968.

Etna Rosso: caratteristiche e abbinamenti

La storia dell’Etna rosso inizia al tempo della colonizzazione della Sicilia Orientale da parte dei Greci e dura ancora oggi in un trend in continua crescita. Questo possente vino Doc, come è facile dedurre dal suo nome, nasce ai piedi dell’Etna e deriva dall’unione di due vitigni: il Nerello Cappuccio e il Nerello Mascalese miscelati fra loro in percentuali diverse.

Note di degustazione

Di un bel rosso carico inframmezzato da note che tendono al porpora, l’Etna rosso già alla vista appare intenso, con sfumature violacee man mano che invecchia. Il profumo, caratteristico e inebriante, ha una nota floreale che si armonizza perfettamente con altre tonalità che richiamano la vaniglia e la fragolina di bosco. Il sapore, altrettanto intenso e morbido, dialoga pienamente con la sua terra d’origine.

Abbinamenti cibo

L’Etna rosso è un vino di una certa importanza con una gradazione alcolica intorno ai 12° e, come tale, richiede abbinamenti con pietanze robuste e piuttosto saporite. Eccezionali, per esempio, gli abbinamenti con primi piatti rigorosamente conditi con sughi a base di carne oppure con la carne alla griglia. Si può però osare anche di più e sperimentarlo in abbinamento a del pane casereccio accompagnato da pomodorini secchi sott’olio locali o da formaggio stagionato.

Etna Bianco: caratteristiche e abbinamenti

L’Etna bianco è un vino tipico della Sicilia prodotto in provincia di Catania in un territorio che comprende venti comuni pedemontani dell’Etna. I vigneti sono coltivati nella maggior parte tra i 300 e 900 metri di altitudine, ma in alcuni casi si arrampicano sino ai 1.100 m.

Note di degustazione

L’Etna bianco presenta un colore giallo paglierino con riflessi dorati. È ottenuto da uve Carricante in percentuale non inferiore al 60% e uve di Cataratto bianco comune e/o lucido in una percentuale massima del 40%. Si caratterizza per un profumo delicato ma persistente di Carricante e un sapore secco e fresco. All’olfatto
si rivela sottile e delicato indugiando su note di fiori bianchi come mughetto, biancospino e fiori di mandorlo. Ha un sentore di frutta matura e polpa di pesca, ma con una fresca nota di sapidità che ricorda il mare e i profumi mediterranei.

Abbinamenti cibo

Ideale in abbinamento con piatti a base di pesce e crostacei va servito in calici di media apertura ad una temperatura di 8-10 gradi. Si sposa bene con risotti, fritture, calamari grigliati, caciucco o cozze gratinate. Un eccellente abbinamento è anche con carni bianche, sformati di verdure o formaggi siciliani.

This article was updated on luglio 22, 2018